COSA VEDERE A BOLOGNA A PIEDI

Bologna non è solo il capoluogo dell’Emilia-Romagna, ma uno dei più importanti punti nevralgici d’Italia.  Facilmente raggiungibile da qualsiasi parte del Bel Paese, è collegata molto bene dai mezzi pubblici, uno su tutti sicuramente il treno. Non a caso questa è l’opzione scelta per questa visita, per la comodità e la vicinanza della stazione di Bologna Centrale con il centro storico. La linea ad alta velocità è molto efficiente e la consigliamo a discapito della macchina, per evitare di dover impazzire a cercare parcheggio. Vediamo insieme quello che in una giornata possiamo vedere a Bologna a piedi.

Parco della Montagnola

Se scegliete come noi l’opzione del treno, il primo luogo d’interesse che trovate lungo il tragitto verso il centro storico, è il Parco della Montagnola. Si tratta di una delle aree verdi più antiche di Bologna.

Per accedervi bisogna salire da una suggestiva rampa di scale definita Il Pincio, alla cui base è posta anche una fontana realizzata da Diego Sarti e Pietro Veronesi.

All’interno del parco vi è una grande vasca con delle sculture di animali. Riscendendo dalla parte opposta ci si ricongiunge con via Indipendenza dove vi renderete conto già dei numerosi porticati su ambo i lati della via, che rendono famosa Bologna un po’ in tutto il mondo.

La principale vasca all'interno del parco della Montagnola.
La vasca principale all’interno del parco

Piazza Maggiore

Dopo aver percorso la lunghissima via Indipendenza, si giunge nel punto più importante del centro storico di Bologna: la Piazza Maggiore. Qui è bene soffermarsi sulle numerose architetture ed edifici che andrete ad incontrare.

Prima fra tutti è la Fontana del Nettuno. Si tratta di una scultura realizzata in marmo e bronzo dalle mani del Giambologna. La statua è posizionata su una base di tre gradini e ornata da putti che reggono dei delfini. Questi ultimi rappresentano i quattro fiumi principali del mondo: Gange, Nilo, Rio delle Amazzoni e Danubio.

Alla destra della fontana, troviamo un altro edificio importante: la Biblioteca Salaborsa. La peculiarità principale è al suo interno perché, sotto la pavimentazione trasparente, si possono ammirare diversi resti archeologici di differenti civiltà.

All’esterno meritano importante menzione la parete commemorativa ai Caduti e quella realizzata in vetro con i nomi delle vittime dell’attentato alla Stazione di Bologna Centrale del 2 Agosto 1980. Oltre a questo vengono ricordati anche altri due episodi verificatisi sul treno Italicus del 4 Agosto 1974 e sul treno 904 del 23 Dicembre 1984.

Proseguendo troviamo il Palazzo d’Accursio, attuale sede del Municipio di Bologna. Al suo interno si trovano diverse stanze tra cui al primo piano: la Sala d’Ercole, la Sala del Consiglio Comunale e la Sala Rossa.

Al secondo piano invece sono localizzate la Sala Farnese, la Cappella Farnese e le Collezioni Comunali d’Arte.

Menzione importante merita poi la Basilica di San Petronio, chiesa principale e più grande della città. Ha dimensioni imponenti, con 132 metri di lunghezza , 60 di larghezza e 45 di altezza. Lo stile architettonico è Gotico italiano ed è , pensate, la terza chiesa più grande d’Italia. Il particolare che più risalta è la facciata incompiuta, divisa in due fasce orizzontali: quella inferiore in marmo e quella superiore in laterizio.

Di fronte alla Basilica, nel lato nord della piazza, si affaccia il Palazzo del Podestà, edificio nato per svolgere le funzioni pubbliche. Si tratta di un grande complesso architettonico con un porticato e diverse volte e dalla quale si erge anche la Torre dell’Arengo, la cui campana all’interno richiamava la popolazione durante eventi straordinari. Oggi sotto i suoi portici si trovano l’Infopoint della città e il Caffè Vittorio Emanuele.

Archiginnasio

Camminando lungo il lato occidentale della Basilica, si arriva in Piazza Galvani, dove di fronte si erge l’Archiginnasio. Il palazzo fu sede dell’antica Università di Bologna e oggi è sede della Biblioteca Comunale. E’ dotato di un bellissimo cortile interno con porticati lungo tutto il perimetro e logge.

Il bellissimo cortile interno dell'Archiginnasio
Il cortile interno

Torre degli Asinelli

E’ uno degli edifici più nominati e famosi quando si parla di cosa vedere a Bologna. Chiunque cerca di accaparrarsi il biglietto per salire tutti i 498 gradini che portano in cima. Forse non tutti sanno che la torre pende per circa due metri verso ovest.

La costruzione fu voluta da Gherardo Asinelli, un nobile cavaliere ghibellino, intorno al 1119 ed è completamente in muratura.

Per accedervi bisogna dotarsi di biglietto acquistabile presso l’Infopoint di Piazza Maggiore, al costo di 5€. Una volta in cima, si può godere di un panorama mozzafiato a 360 gradi su Bologna, da ben 97 metri d’altezza.

Se siete in dubbio sulla vostra tenuta fisica, pensateci un attimo prima di salire, perché non sembra ma 500 scalini, per altro parecchio ripidi, non sono proprio una passeggiata per chiunque.

L'imperiosa Torre degli Asinelli.

La piccola Venezia

Sembra strano, ma anche in una città come Bologna, dove non ci sono corsi d’acqua, è possibile ammirare un canale come se foste davvero a Venezia.  Recatevi in via Piella e scoprirete il perché.

All’inizio non è semplice trovare il punto esatto da dove poter vedere questo canale. E’ quasi nascosto e, pur passandoci vicino, potrebbe sfuggirvi.

Il Canale delle Moline, così viene definito, è rinchiuso tra le case ed è sotterraneo. Intorno al 1100 i bolognesi realizzarono una grandiosa opera idraulica per portare acqua in città. Scavarono quindi due canali, tra cui quello in questione. Non è una di quelle opere che vanno assolutamente viste ma è uno scorcio sicuramente interessante, anche per la storia che c’è dietro.

Il Canale delle Moline.

Giardini Margherita

Se come noi siete amanti della natura e della tranquillità, potete ritagliarvi un piccolo angolo di pace anche in una grande città. Per questo motivo siamo andati alla ricerca di un’area verde e i Giardini Margherita sono quelli che più vi consigliamo.

Dal centro storico si possono prendere più strade che vi portano in poco tempo ai giardini. Noi abbiamo percorso la lunga via Castiglione, interamente sotto gli immancabili portici, per giungere all’ingresso.

E’ il più esteso e frequentato parco cittadino e venne inaugurato nel 1879. Ha una superficie di 26 ettari ed è vagamente ispirato ai parchi inglesi, con ampi viali alberati, un laghetto con fontane, vaste superfici di prato e boschetti naturali.

Molti bolognesi lo scelgono come luogo per fare jogging o passeggiate ma è ideale anche per chi vuole rilassarsi leggendo un libro oppure semplicemente come luogo d’incontro.

Uno dei laghetti dei Giardini Margherita

Casa di Lucio Dalla

Come ultima chicca vogliamo portarvi in un luogo iconico, non solo per i bolognesi, ma per chiunque apprezzi la musica italiana. Stiamo parlando della storica dimora di Lucio Dalla, uno dei più grandi cantautori che il panorama musicale italiano ha potuto ammirare.

Dovete tornare nel centro storico e camminare lungo via Massimo d’Azeglio. Ad un certo punto dovete svoltare in Piazza de’ Celestini. Alzate leggermente lo sguardo e la prime finestre che vedete al secondo piano con un balconcino, sono quelle in cui Lucio ha vissuto e lavorato per anni.

Noterete anche una specie di affresco sul muro che raffigura la sua sagoma mentre suona un sassofono e delle rondini che lo attorniano.

Anche qui non ci troviamo di fronte ad un’opera particolarmente di interesse, ma sono le emozioni che si percepiscono che lo rendono unico. Lucio Dalla ha rappresentato per intere generazioni un’icona e resterà tale anche in quelle future.

La parete della Casa di Lucio Dalla

Conclusioni finali

Siamo giunti alla fine di questo itinerario su cosa vedere a Bologna a piedi. Avendo un tempo limitato è perfetto per chi è di passaggio in questa città oppure per chi l’ha scelta come meta per una gita fuori porta.

A piedi è possibile godere di quasi tutte le attrazioni principali del centro storico ma volendo ci si può spingere, come abbiamo visto, anche un poco più fuori.

Speriamo che abbiate apprezzato questa proposta, che possa ispirarvi magari come prossima meta, per il momento vi salutiamo, vi invitiamo a leggere i nostri precedenti articoli e stay tuned!

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