COSA VEDERE IN UN WEEK-END A BRUXELLES

UNA BREVE INTRODUZIONE

Bruxelles è la capitale del Belgio e si trova all’interno dell’area delle Fiandre, la zona più incantevole del Belgio ma anche di tutta Europa. E’ conosciuta soprattutto per essere il cuore dell’Unione Europea dato che hanno sede qui le istituzioni più importanti. Non è una città molto estesa quindi è visitabile tranquillamente a piedi. Ecco perché è perfetta per chi non ha molto tempo a disposizione e può concedersi solamente un week-end. Dal punto di vista dei costi, possiamo dire che non è una città molto economica anche se non si direbbe. Ci siamo accorti che a tratti è più cara anche della vicina Francia. State attenti soprattutto nella zona più centrale, potreste pagare 3€ per un caffè. Non fatevi spaventare da questo perché come sempre, basta solamente stare un po’ attenti e se il vostro intento è quello di spendere poco ci potete riuscire in ogni città. Lasciatevi trasportare da questa piccola capitale che vi rapirà il cuore proprio come ha fatto con noi. Preparatevi a scoprire con noi cosa vedere in un week-end a Bruxelles.

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La Grand Place

Dove iniziare la visita

Come detto, siete a Bruxelles e non avete molto tempo a vostra disposizione. Bisogna cercare di ottimizzare il tempo nel migliore dei modi. Scegliete possibilmente una struttura che permetta di raggiungere a piedi la zona centrale. Noi abbiamo alloggiato in un hotel nella zona di Saint-Josse-ten-Noode che si trova rispetto al centro 20 minuti a piedi oppure, ancora più comodo, c’è la fermata metro di Rogier a due passi. La prima cosa assolutamente da vedere è la Grand Place, la piazza principale. Noi vi possiamo solo dire che questa è una delle piazze più belle che abbiamo visto in tutta Europa.  E’ circondata quasi interamente da case delle corporazioni  in stile fiammingo, dall’Hotel de Ville che sarebbe il municipio e dalla Maison du Roi, la residenza del re. Fa parte anche del patrimonio UNESCO per la sua bellezza. Noi siamo rimasti davvero ammaliati e non ce l’aspettavamo. Un consiglio però permettetecelo: tornate qui anche di sera perché illuminata vi farà emozionare. Dopodichè perdetevi lungo le piccole stradine ricche di negozietti che vendono un po’ di tutto, cioccolato in primis. Non lontano dalla Grand Place, recatevi in Rue de l’Etuve dove si trova il Manneken-Pis. Questa è una piccola statua in bronzo, esposta lungo la strada, che raffigura un bambino mentre fa pipì. Nel corso dei secoli gli sono state attribuite diverse leggende sul significato ma ancora oggi non si sa quale sia quella più vera. Nonostante ciò rappresenta oggi uno dei simboli di Bruxelles e infatti troverete sempre diverse persone intorno intente a fotografarla.

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Una delle tante carrozze presenti in centro

Nella seconda parte di giornata

Sempre non lontano dalla Grand Place recatevi in Place Sainte-Gudule per ammirare la Cattedrale di San Michele, in stile gotico brabantino e caratteristica per i due campanili. Per la serata vi consigliamo, se siete stanchi, di prendere la metro e scendere alla fermata di Sint-Katelijne. Qui ci sono una serie di locali che danno sulla suggestiva chiesa di Sint-Katelijnekerk. Dopo cena seguite il nostro consiglio e recatevi di nuovo in Grand Place per osservarla in tutto il suo splendore di luci. Dietro la piazza ci sono una serie di locali dove poter gustare una buona birra belga come la Jupiter ad esempio. In aggiunta, se siete proprio degli amanti di birra potrete fare una degustazione con diverse birre belghe a scelta. Non a caso il Belgio è molto famoso per essere tra i principali produttori di birra di ottima qualità.

Il secondo giorno

Ci rimane un giorno ancora e dobbiamo sfruttarlo al meglio. Prendete la metro per spostarvi leggermente fuori dal centro storico e scendere alla fermata Park. Qui prima di tutto possiamo osservare in Rue de la Loi il Palais de la Nation che ospita all’interno la Camera dei Rappresentanti. Proprio di fronte c’è l’ingresso al Brussels Park, il parco principale della città in cui poter passeggiare in tutta tranquillità. Uscendo dalla parte opposta vi troverete di fronte ad una struttura imponente, il Koninklijk Paleis te Brussel. Questa è la residenza ufficiale del re e ha una facciata in stile neoclassico e neobarocco con un giardino frontale curatissimo. Da qui siete abbastanza vicini a piedi per raggiungere il palazzo che ospita il Parlamento Europeo dove si può fare una sosta nel retrostante Leopold Park. Poco più in là si trova il Quartiere Europeo che ospita altri edifici importanti come il palazzo Berlaymont, sede della Commissione Europea.

Gli ultimi istanti di visita

Dopo aver osservato anche l’aspetto politico e istituzionale di questa città, siete fortunati perché c’è una fermata della metro proprio in questa zona, quella di Brussel-Schuman. Qui vi imbatterete nel tragitto più lungo di questi due giorni per uscire fuori dalla città e scendere alla fermata Heysel. E’ qui situato l’ultimo simbolo di Bruxelles che vi rimane da visitare: l’Atomium. Questa è un’imponente costruzione in acciaio che rappresenta i nove atomi di una cella unitaria di cristalli di ferro. Fu costruito per l’Esposizione Universale del 1958 e raggiunge un altezza di 100 metri circa. E’ possibile salire, non fino in cima perché le ultime sfere non hanno supporto, oppure potrete ammirarlo semplicemente dal basso. Dopo aver visitato l’Atomium termina questa due giorni a Bruxelles.

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L’Atomium all’interno del parco Heysel

Considerazioni finali

Abbiamo cercato di creare un itinerario prevedendo la visita ai principali luoghi simbolici della città con un tempo ristretto a disposizione. Inutile dire che abbiamo evitato di fornire informazioni riguardo a musei o all’entrata nei palazzi storici perché è meglio concentrarsi sul vedere le principali attrazioni da fuori evitando code, quindi perdite di tempo. Prima di partire in molti ci avevano detto che a Bruxelles non c’è niente di interessante da vedere e che sarebbe stato solo tempo perso. Possiamo dire invece tutto il contrario, perché è una capitale piccola ma proprio per questo è ottima per visitarla in poco tempo e con la sua atmosfera fiamminga vi trasporterà come in una fiaba. Ci sentiamo di consigliare caldamente questa meta perché, è vero che la città non è tra le più economiche, ma i voli dall’Italia costano solitamente molto poco e quindi è decisamente una meta che può fare al caso di chiunque. Speriamo che queste informazioni possano esservi state utili, alla prossima curiosità di viaggio da Matteo e Chiara!

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