VISITARE LA SICILIA OCCIDENTALE

In questo articolo si parla di una terra incredibile, in particolare della sua parte occidentale. La Sicilia offre tutto quello che si può desiderare di vedere. Ha un mare stupendo, con delle coste differenti a seconda di dove ci si trova, ha un patrimonio culturale tra i più ricchi di tutta la Penisola Italiana e possiede una tradizione culinaria eccezionale, con prodotti di grande qualità. Non vogliamo fare distinzioni tra una parte e l’altra di quest’isola, crediamo fortemente che sia tutta magnifica. Noi abbiamo visitato in maniera più approfondita la parte occidentale e possiamo dire con certezza che offre dei luoghi da vedere almeno una volta nella vita. Dopo il nostro articolo su cosa vedere a Verona, parti con noi per visitare la Sicilia Occidentale. Potresti rimanerne piacevolmente sorpreso!

La suggestiva Castellammare del Golfo

Ci troviamo in uno dei paesi più famosi lungo la costa trapanese. Il paese di Castellammare del Golfo, è una località scelta da tantissimi turisti ogni anno. Ha un discreto numero di abitanti, circa 15.000, ma d’estate il numero subisce un grande incremento.

Qui le case vacanze vanno per la maggiore, se ne trovano tante anche nel cuore del paese, lungo le numerose vie e i numerosi vicoli. 

Il paese sorge sulle pendici del Monte Inici, per poi arrivare fino al Castello a mare, nei pressi del porto.

La spiaggia principale è “La Plaja”, situata ad un paio di chilometri dal centro cittadino. Essendo la principale, d’estate è spesso affollata. Oltretutto quando ci siamo stati noi, probabilmente per nostra sfortuna, il mare non era per niente bello. Vi consigliamo, se avete una macchina e presumiamo di sì, di spostarvi nelle diverse calette che si trovano non lontano da Castellammare del Golfo. Ad esempio nella zona della Tonnara di Scopello, dieci chilometri dal paese,potete trovare la Spiaggia dei Faraglioni. Qui siamo anche in piena Riserva Naturale dello Zingaro, un’area selvaggia ma con panorami unici. Ci sono molti sentieri che dalla montagna arrivano fino al mare, per i più temerari è una tappa da non perdere.

visitare la sicilia occidentale. La tonnara di Scopello
La tonnara di Scopello

Fate un tour della costa

Visitare la Sicilia occidentale vuol dire anche girare in barca. Nel porto di Castellammare, oltre alle barche di pescatori e privati, ne troviamo alcune che effettuano dei tour lungo la costa frastagliata della Riserva. Ci sono anche dei catamarani che effettuano questo servizio. Non è importante il tipo di imbarcazione, ma che facciate questa esperienza. Potete ammirare la costa dal mare e questa è una cosa più unica che rara.

Durante il percorso potete entrare in diverse grotte, alcune delle quali di una certa profondità dentro la roccia. Si può arrivare fino ai faraglioni di Scopello, dove osservare la tonnara e fare un bagno nelle limpide acque del Mediterraneo. E’ incredibile osservare dall’acqua la struttura della tonnara, che si erge sopra il faraglione.

In queste zone, lungo la costa trapanese, se ne trovano diverse. Ormai nessuna di queste è adibita alla mattanza, la tecnica che usavano i pescatori per intrappolare i tonni. Oggi si possono solo ammirare nella loro particolarità, immaginandosi come un tempo questa attività era molto proficua, prima dell’arrivo della pesca industriale.

visitare la Sicilia occidentale. Una delle tante calette lungo la costa trapanese
Una delle tante calette lungo la costa trapanese

Visitare Erice

Parliamo ora di un piccolo borgo dal fascino unico, di conseguenza difficile da descrivere. Si trova sull’omonima vetta del Monte Erice. Passeggiare lungo le stradine del paese è molto piacevole perché si incontrano diversi edifici religiosi, piccole piazzette e anche alcuni castelli. Qui sembra davvero che il tempo si sia fermato a decine e decine di anni fa.

Numerose sono anche le attività locali, soprattutto piccoli negozietti che vendono sia oggettistica ma soprattutto cibo. Il più celebre da queste parti è il pane cunzato. E’ un panino farcito con alici di Sicilia sott’olio, un paio di pomodori rossi, primo sale siciliano, origano, olio extravergine d’oliva e sale. Una prelibatezza unica che, se siete da queste parti, non potete non provare.

Arriviamo infine al punto forte del borgo: il Castello di Venere. La struttura è di origine Normanna e si trova su una rupe isolata. E’ molto interessante visitarlo anche all’interno e il costo è abbastanza irrisorio, 4 euro tariffa adulti. Se decidete di non entrare non preoccupatevi, fuori dal castello si trova il miglior punto panoramico dove vedrete uno spettacolo a 360 gradi.

I vostri occhi potranno vedere la piana di Trapani, il promontorio di San Vito Lo Capo, località di mare che descriveremo più avanti e infine anche le Isole Egadi.

visitare la Sicilia occidentale. La vista dal Monte Erice
La vista meravigliosa da Erice

La rinomata località di San Vito Lo Capo

Crediamo che molti di voi, seppur non siano mai stati a visitare la Sicilia occidentale, abbiano sentito parlare almeno una volta di questa località. E’ una delle zone più amate da turisti italiani e stranieri.

La spiaggia principale in estate è letteralmente presa d’assalto. Purtroppo, soprattutto nel mese di Agosto, la situazione è spesso al limite e questo non è un fattore molto positivo. La bellezza di questo luogo viene compromessa da un turismo di massa sfrenato.

Il mare cristallino finisce per peggiorare a causa di questo abuso, passateci il termine, del luogo. Nonostante questa nota negativa, nei mesi meno affollati, rimane un posto magico anche per altre spiagge e calette nei dintorni.

Il Monte Monaco che “veglia” sul paese è davvero maestoso ed è riconoscibile anche a chilometri di distanza, come ad esempio da Erice. Ha una forma particolare che ricorda un monaco in ginocchio intento a pregare. Inoltre, in passato è stato luogo di estrazione di marmo pregiato.

Il capoluogo della Sicilia: Palermo

Sul capoluogo siciliano non basterebbe neanche un solo articolo per descriverlo. Noi abbiamo trascorso una giornata in città e possiamo raccontare brevemente quello che si può vedere e fare.

Una delle cose più autentiche da cui iniziare è camminare tra le bancarelle di due mercati molto celebri: Ballarò e la Vucciria. Il primo è il più antico di Palermo ed è famoso per la vendita di prodotti alimentari provenienti dalle campagne. Il secondo è nato come mercato delle carni per poi diventare anche ricco di pesce, frutta e verdura. Entrambi sono molto caratteristici e rimarrete affascinati dalla loro atmosfera.

Se avete a disposizione un solo giorno, una buona idea può essere quella di farsi accompagnare da un locale su uno dei tanti carretti, per vedere tutto il centro e le stradine più nascoste.

Come sosta per il pranzo, il consiglio è di provare assolutamente due piatti tipici della tradizione palermitana: pane ca meusa e le panelle. Nel primo caso assaggerete del pane con milza di vitello bollita o cotta, una spolverata di caciocavallo e accompagnato con limone o pepe. La panella invece, è una frittata fatta con farina di ceci.

Passeggiando per il centro, lungo la grande via Vittorio Emanuele, è possibile ammirare la maestosa Cattedrale di Santa Vergine Maria Assunta. Nel 2015 è stata inserita come Patrimonio dell’Unesco e presenta ben otto stili architettonici differenti: bizantino, romanico, normanno, islamico, gotico, rinascimentale, barocco e neoclassico. Davanti si trova una bella e ampia piazza decorata da palme e piante d’arancio.

Proseguendo lungo la stessa via ci imbattiamo nel bellissimo e rigoglioso parco di Villa Bonanno, dove di fronte ad esso si erge un edificio storico: il Palazzo dei Normanni. Attualmente è sede dell’assemblea regionale siciliana e pensate, è il Palazzo Reale più antico d’Europa. Anch’esso dal 2015 fa parte del Patrimonio dell’Unesco.

L’ultima zona per rilassarsi dopo la giornata, è presso il Giardino Inglese inaugurato nel 1851. La sua superficie è di 60.000 metri quadrati e al suo interno ci sono diverse varietà di piante e fiori.

visitare la Sicilia occidentale. La Cattedrale di Santa Vergine Maria Assunta
La Cattedrale di Palermo

Considerazioni finali

Come detto all’inizio, la Sicilia è bella ovunque. Nella parte orientale infatti ci sono tantissime zone ricche di panorami naturali, artistici e storici. Abbiamo voluto approfondire in questo articolo la zona occidentale, avendo visto e toccato con mano molte località e le loro tradizioni.

Probabilmente non basterebbe neanche un mese intenso per visitare con calma tutta quanta la Regione. Se siete indecisi su quale zona visitare inizialmente, potete prendere spunto dalla nostra esperienza e visitare la Sicilia occidentale.

Noi abbiamo inserito le zone principali ma in quest’area, ci sono tante altre cose da vedere, senza dimenticare le piccole isole che fanno parte del territorio siciliano.

Per il momento è tutto, si conclude così anche questo articolo su un’altra zona del nostro Bel Paese. Ci vediamo al prossimo, mi raccomando state collegati!

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